Routine viso a 70 anni: guida pratica passo per passo
La routine viso essenziale a 70 anni è: detergere delicatamente, applicare il siero, una crema giorno con SPF 30+ al mattino e una crema notte ricca la sera. Per noi il punto di partenza è il Siero viso ringiovanente, abbinato alle nostre creme al veleno d’api giorno e notte. Con costanza i primi cambiamenti si notano nell’arco di settimane, quelli più evidenti in qualche mese.
In breve:
La crema solare con SPF 30 o superiore va applicata ogni mattina in quantità generosa e riapplicata durante le permanenze prolungate all’aperto.
La doppia detersione serve solo con trucco abbondante o protezione solare molto resistente all’acqua; negli altri casi basta un detergente cremoso.
I retinoidi sono il riferimento contro il fotoinvecchiamento, ma possono irritare la pelle sensibile: introducili gradualmente e chiedi prima consiglio al dermatologo.
Se la pelle è secca o sensibile, scegli detergenti cremosi senza profumo e inserisci un solo prodotto nuovo alla volta, evitando esfolianti aggressivi.
Indice
Come usare il Siero viso ringiovanente e le creme al veleno d’api?
Come adattare la routine a pelle secca, sottile o sensibile?
Come si imposta la routine del mattino?
Al mattino la pelle ha bisogno di poco, ma fatto bene. Dopo i 60–70 anni trattiene meno acqua, quindi conviene passare a texture più ricche, come ricorda l’American Academy of Dermatology.
Detersione: un latte detergente cremoso o un prodotto a base di olio, con acqua tiepida, mai bollente.
Asciugatura: tampona il viso con un asciugamano morbido, senza strofinare.
Siero: poche gocce di una formula delicata, con acido ialuronico e acmella, prima della crema.
Crema giorno: stendila su viso e collo con movimenti leggeri verso l’alto, scegliendo una formula con SPF 30+.
Protezione fuori casa: se resti all’aperto a lungo, riapplica la crema solare durante la giornata.
La protezione solare quotidiana con SPF 30 o superiore resta l’intervento anti-age più efficace anche dopo i 60 anni, a patto di applicarla in modo generoso e di ripeterla quando serve. Il gesto del mattino che conta di più è questo.
Un consiglio: se la pelle tira dopo la detersione, usa meno prodotto e più acqua tiepida: il detergente deve portare via lo sporco, non la barriera cutanea.
Cosa cambia nella routine della sera?
La sera la pelle lavora per riparare e rimpolpare. Se hai usato solo crema solare e poco trucco, un solo passaggio con un detergente cremoso basta. La doppia detersione ha senso soltanto quando il trucco è abbondante o l’SPF molto resistente all’acqua.
Detergente non schiumogeno: le formule che fanno molta schiuma tendono a seccare una pelle che già produce meno sebo.
Siero serale: scegli una formula delicata. Se la pelle è sensibile, evita di iniziare con attivi forti.
Crema notte ricca: serve a sostenere la barriera lipidica e a dare quell’effetto rimpolpante che al mattino si vede nel viso più disteso.
Esfoliazione: poche volte al mese e con prodotti dolci, perché una pelle matura si assottiglia e si irrita facilmente.
Le fasi della routine sono poche, ma la regolarità pesa più della quantità di prodotti. Una meta-analisi sulla pelle in menopausa indica che l’uso costante di prodotti mirati, mattina e sera, migliora elasticità e contenuto di collagene. Meglio pochi gesti regolari che una routine troppo complessa.
Quali ingredienti scegliere e quali evitare?
Tra gli attivi più utili per la pelle matura ci sono questi, in ordine di praticità d’uso:
Acido ialuronico: trattiene acqua in superficie e dà subito una sensazione di comfort.
Peptidi e niacinamide: sostengono la barriera cutanea e uniformano il tono.
Antiossidanti: aiutano a proteggere la pelle dallo stress ambientale, in aggiunta all’SPF e mai al suo posto.
Acmella oleracea: alternativa delicata quando la pelle non tollera attivi più aggressivi.
Ceramidi e glicerina: ripristinano la barriera nelle formule più ricche.
Retinoidi: il consenso internazionale sulla dermocosmesi anti-età li considera il riferimento per il fotoinvecchiamento, ma ricorda che possono irritare le pelli mature sensibili e raccomanda l’acmella oleracea quando la tolleranza è un problema. Se vuoi provarli, fallo gradualmente e con il parere di un dermatologo.
Da evitare: alcol denaturato, fragranze intense ed esfolianti aggressivi. Anche i prodotti definiti «naturali» possono scatenare allergie, come segnala l’American Academy of Dermatology, quindi conta di più che la formulazione sia testata e tracciabile.
Come usare il Siero viso ringiovanente e le creme al veleno d’api?
Nel nostro protocollo il siero va sempre per primo, in poca quantità, prima delle creme.
Mattina: Siero viso ringiovanente, poi la nostra crema al veleno d’api giorno antirughe.
Sera: siero, poi la crema veleno d’api antirughe notte.
Dose: una quantità di siero pari a poche gocce per tutto il viso, una noce piccola di crema.
Pelle sensibile: inizia gradualmente, poi passa all’uso quotidiano se la pelle lo tollera.
Lo abbiniamo ad attivi non irritanti, come acido ialuronico e acmella. Chi vuole provare l’intero protocollo trova il Trattamento Intensivo, con giorno, notte e siero in un unico kit. Se vuoi capire meglio come funziona questo ingrediente, abbiamo approfondito i benefici del veleno d’api sul viso.
Un consiglio: applica il siero sulla pelle ancora leggermente umida: si stende meglio e la crema successiva lo sigilla.

Come adattare la routine a pelle secca, sottile o sensibile?
Le pelli molto secche, con tendenza ad arrossarsi o con capillari visibili, chiedono qualche accorgimento in più.
Detergenti: passa a formule cremose e senza profumo, abbandonando le basi schiumogene.
Retinoidi: limitane l’uso o sostituiscili con alternative più tollerabili, come l’acmella.
Attivi di supporto: introduci peptidi e acido ialuronico, un prodotto nuovo alla volta, per capire cosa tollera la tua pelle.
Umidità: in inverno un umidificatore in camera aiuta, e la crema si applica sulla pelle ancora umida per trattenere più acqua.
Dermatologo: rivolgiti a lui se compaiono lesioni sospette, macchie che cambiano o irritazioni che non passano.
Dopo la menopausa il calo di estrogeni accelera la perdita di collagene: lo descrive una revisione sui cosmeceutici per la pelle carente di estrogeni. È una delle ragioni per cui la pelle a 70 anni è più fragile di quella a 50, e chiede gesti più gentili, non più numerosi.
La routine a 70 anni in una tabella
Per avere tutto sott’occhio, ecco la sequenza completa dei gesti, dal mattino alla sera. Sono pochi passaggi, da ripetere con regolarità.
| Momento | Passaggio | A cosa serve | Come farlo |
|---|---|---|---|
| Mattina | Detersione | Rimuove i residui senza seccare la pelle | Latte detergente cremoso e acqua tiepida |
| Mattina | Siero | Porta idratazione e prepara la pelle | Poche gocce, prima della crema |
| Mattina | Crema giorno con SPF 30+ | Nutre e protegge dai raggi UV | Su viso e collo, con movimenti leggeri verso l’alto |
| Sera | Detersione delicata | Elimina crema solare e impurità della giornata | Detergente non schiumogeno, senza strofinare |
| Sera | Siero | Sostiene idratazione ed elasticità | Formula delicata, un solo prodotto nuovo alla volta |
| Sera | Crema notte ricca | Sostiene la barriera lipidica | Strato generoso, massaggio leggero |
| Poche volte al mese | Esfoliazione dolce | Affina la grana della pelle | Prodotti delicati, mai aggressivi |
Cosa cambia nella pelle dopo i 70 anni
Con il passare degli anni la pelle tende a diventare più sottile e più secca, perché produce meno sebo e trattiene meno acqua. Dopo la menopausa il calo degli estrogeni può accentuare questi cambiamenti, rendendo il viso meno elastico e più sensibile alle irritazioni. Anche il ricambio delle cellule rallenta, e per questo la pelle appare più spenta e le linee d’espressione si fanno più marcate.
Queste trasformazioni sono naturali e non vanno vissute come un difetto da correggere a ogni costo. Lo scopo della routine è accompagnare la pelle con gesti delicati: idratare, proteggere e ridurre le occasioni di irritazione. Se noti macchie nuove, lesioni che cambiano forma o colore, o zone che non guariscono, è opportuno parlarne con un dermatologo, perché nessun cosmetico sostituisce una visita.
Abitudini che aiutano la pelle oltre i prodotti
Proteggersi dal sole anche con cappello e occhiali, non solo con la crema.
Bere regolarmente nell’arco della giornata, perché l’idratazione parte anche dall’interno.
Usare un umidificatore o tenere un ambiente non troppo secco nei mesi invernali.
Fare docce e lavaggi con acqua tiepida, mai molto calda.
Dormire a sufficienza e mantenere una routine regolare, che aiuta la pelle a rigenerarsi.
Errori comuni da evitare nella routine
Lavare il viso con acqua bollente o con detergenti molto schiumogeni, che seccano la pelle.
Strofinare con l’asciugamano invece di tamponare con delicatezza.
Introdurre più prodotti nuovi nello stesso momento: se compare un arrossamento non si capisce quale sia la causa.
Saltare la protezione solare nelle giornate nuvolose o quando si resta vicino a una finestra.
Esfoliare troppo spesso, con il rischio di assottigliare ulteriormente la pelle.
Cambiare routine ogni settimana: i risultati arrivano con la costanza, non con la quantità.
Come adattare la routine alle stagioni
La base resta la stessa tutto l’anno, ma alcuni dettagli cambiano con il clima. In inverno il freddo e il riscaldamento seccano l’aria e la pelle: conviene scegliere una crema giorno più ricca e non rinunciare alla crema notte, evitando docce troppo calde. In estate la priorità è la protezione dal sole, con una riapplicazione dell’SPF durante le ore all’aperto, e una texture più leggera della crema giorno se la pelle è meno secca.
Nelle stagioni di passaggio, primavera e autunno, osserva come risponde la pelle: se tira o si arrossa, semplifica la routine e riduci i passaggi finché torna comoda. Un cambiamento alla volta, con qualche settimana di osservazione, è il modo più sicuro per capire cosa funziona davvero.
Perché abbiamo pensato questa routine per le donne over 70

Le abitudini di bellezza a 70 anni non sono quelle di venti anni prima, e le formule dovrebbero tenerne conto. Le nostre nascono nella nostra azienda agricola toscana, dove curiamo direttamente l’apicoltura: veleno d’api puro, miele toscano e attivi vegetali arrivano da una filiera che conosciamo passo per passo. Le nostre formule sono pensate per una routine piacevole prima ancora che efficace.
Pensiamo che la vera eleganza sia la costanza: pochi gesti, ripetuti con cura, valgono più di qualsiasi promessa. Se hai dubbi sulla tua pelle, puoi valutare con un dermatologo quale sequenza seguire.
— Lunezia
Dove trovare i prodotti per la tua routine
Tutto quello che serve per la sequenza descritta è nel nostro shop.

Trattamento Intensivo, kit giorno, notte e siero, disponibile nella sezione creme viso.
Il kit è la scelta più comoda per provare l’intero protocollo senza pensare agli abbinamenti.
Domande frequenti
Quali sono i passaggi della routine viso a 70 anni?
Al mattino detergi con delicatezza, applica il siero e una crema giorno con SPF 30+. La sera detergi, applica il siero e una crema notte ricca. L’esfoliazione resta occasionale e delicata.
Quanto tempo serve per vedere i risultati?
La pelle risponde nell’arco di settimane, con un miglioramento più visibile dopo alcuni mesi di uso regolare. La costanza mattina e sera conta più dell’intensità dei prodotti.
La crema solare serve anche a 70 anni?
Sì, una crema con SPF 30 o superiore va applicata ogni giorno, in modo generoso, anche in età avanzata. Aiuta a prevenire ulteriori danni solari.
Quando conviene rivolgersi a un dermatologo?
Quando compaiono lesioni sospette, macchie che cambiano o irritazioni persistenti. Per l’introduzione di attivi forti come i retinoidi è prudente chiedere prima un parere medico.
I cosmetici naturali sono sempre sicuri?
No, anche un ingrediente naturale può causare reazioni. Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 richiede una relazione sulla sicurezza e un’etichetta con elenco INCI per ogni cosmetico venduto nell’Unione europea.







