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Corretta detersione del viso: come, quando e perché

Corretta detersione del viso: come, quando e perché

Scopriamo come fare una corretta detersione del viso.

“Detergere” è sinonimo di “pulire”? Senza dubbio la risposta è sì, ma le differenze incorrono quando si arriva a parlare di modalità, efficacia e costanza in materia di corretta detersione. La superficie da sottoporre a questa sacrosanta operazione non è la carrozzeria di un’automobile e nemmeno il vetro di una finestra opaca, bensì qualcosa di ben più complesso e delicato: la pelle del viso. 

Spieghiamo come e con che frequenza va attuata la skin care ottimale, i prodotti da usare e i passaggi attraverso cui farla.

L’importanza di un viso sempre pulito

Il primo ostacolo da superare per raggiungere il sufficiente standard di pulizia del viso è la latitante voglia di dedicarcisi. Mantenere la pelle bella e sana non avviene in default, non è un automatismo in modalità ON ma occorre fare ricorso a tutta la buona volontà, sebbene siano richiesti soltanto pochi (fondamentali) minuti al giorno. 

La mattina appena svegli si vorrebbe subito passare all’azione immergendosi nelle faccende e negli oneri della quotidianità, mentre la sera testa full, fisico provato e spalle cariche indicano solo divano, televisore e letto. 

No, non funziona così: non si può avere la botte piena e il marito ubriaco. Cute liscia, morbida ed elastica esige sia all’inizio che alla fine della giornata una corretta detersione del viso, quindi struccarsi con cura, liberare i pori e spazzar via residui sebacei unitamente alla sporcizia accumulata fuori casa.

Attenzione, però: “detergere” e “struccare” sono verbi che viaggiano sovente a braccetto eppure esiste un preciso distinguo terminologico.

corretta detersione del viso

Struccare non basta, è necessario una corretta detersione del viso

Il trucco contribuisce a migliorare talune linee del viso, accentuare i punti forti, esaltare i tratti  particolari, nascondere alcune inevitabili imperfezioni. Il make up rappresenta una benedizione per la donna che vuole apparire sempre bella e affascinante, ma arriva poi il momento di struccarsi per far respirare la pelle e dare campo all’ossigenazione delle cellule epidermiche

La verità, tuttavia, non lascia spazio a interpretazioni di sorta: struccarsi non basta per detergere in profondità il viso. È solo la prima fase della pulizia. Allo struccante devono seguire un detergente specifico e/o un tonico.

Prodotti detergenti, una questione di pelle

Smog, trucco e batteri presenti nell’aria non si rimuovono con il solo ausilio di acqua e sapone, accoppiata vincente in molteplici casi ma non in questo. Il PH va tutelato attraverso l’utilizzo di detergenti viso da scegliere in base al tipo di pelle, che può essere secca, grassa, chiara o scura. La secca, per esempio, va trattata per mezzo di un latte detergente, proverbialmente di consistenza corposa e molto nutriente. 

Maggiori sono le impurità, maggiore l’esigenza di ricorrere a un’apposita acqua micellare; per pelli oleose la soluzione primaria è il gel che sebonormalizza; cuti secche e sensibili richiedono balsami e creme struccanti a texture ricca. La detersione viso della pelle mista passa dalla delicatezza della mousse.

corretta detersione del viso

I giusti passaggi per ottenere un viso tonico e pulito

La detergenza è un processo che implica distinte fasi in ordinata successione. Nella fase 1 la priorità è quella di rimuovere il make up con del cleansing oil o con la sopraccitata acqua micellare o a uno struccante bifasico, volto cioè a toglier via impurità e sporcizia. 

Si prosegue pulendo bene i pori, in tal caso ribadiamo l’intervento di gel, mousse, balsamo o latte detergente. Nella beauty routine canonica lo scrub viso è un appuntamento bisettimanale. Infine, è buona consuetudine avvalersi di un tonico per lavare via le tracce dei prodotti precedentemente utilizzati, così da avviare la reidratazione cutanea.

La nostra linea Lunezia Cosmetics offre uno speciale Latte Detergente Delicato che calma le pelli irritate rendendosi pienamente adatto anche alle pelli normali o sensibili. Purificare e donare tono epidermico spetta al Tonico Viso Riequilibrante.

Doppia detersione e detersione per affinità o contrasto

Per essere sicuri al 100% di rimuovere tutte le impurità, si può anche ricorrere a una doppia detersione del viso con un detergente oleoso e uno schiumoso. Essa ha la capacità di conferire giovinezza e luminosità agendo su pori occlusi, brufoli e manifestazione acneiche. 

Pulendo bene il tessuto epidermico, si consente alle creme cosmetiche di penetrare bene assolvendo il compito che sono chiamate a svolgere. La profondità di pulizia non è puramente sottrattiva, ma aggiunge grassi “buoni” che rimpolpano e nutrono.

La detersione per affinità, di cui molte donne certamente non hanno mai sentito parlare, libera dal sebo in eccesso, dai residui di trucco e dalle polveri sottili basandosi su un essenziale principio: lo scioglimento dei grassi tramite il legame con l’olio. Vi si perviene con l’uso di latte detergente, oli e burri struccanti. Il viso non va risciacquato, basta un panno in microfibra inumidito.

L’alternativa alla detersione per affinità è la detersione per contrasto perseguita con schiumogeni, mousse e acque micellari i cui tensioattivi si rimuovono tramite il risciacquo. Più aggressiva, la detersione per contrasto irrita la pelle secca e sensibile, per cui in tal caso risulta sconsigliata.

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