Allantoina

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allantoina

Dall’ossidazione dell’acido urico – a seguito di sintesi chimica e svariati processi – si produce l’allantoina, le cui applicazioni in medicina e in cosmetica sono alquanto numerose. Il suo nome INCI è allantoin e nel tempo ha saputo rivelarsi un ingrediente assai prezioso, non tossico irritante e nemmeno allergenico

Per contro, sembra promuova un’azione anti-infiammatoria piuttosto efficace, tanto che in cosmesi l’allantoina viene principalmente impiegata nei prodotti topici, insomma nelle creme, assecondando la classificazione FDA (Food and Drug Administration) che la ritiene un valido protettivo della pelle se non si supera il 2% di concentrazione.

🟢 Che cos’è l’allantoina

Quando parliamo di allantoina, identifichiamo in breve un agente idratante ma anche lenitivo e riepitalizzante, alleato della cute. 

Scoperta da un gruppo di scienziati britannici all’alba del XX secolo e reperibile in natura in alcune piante officinali tra cui la Symphytum officinale e la consolida maggiore (e poi nella barbabietola da zucchero rossa, nell’aloe vera e nella camomilla), il suo aspetto non lascia molti margini di equivoco: si palesa sotto forma di polvere bianca inodore e insapore, talvolta la si può trovare con un aspetto distinto, ovvero cristalli incolori.

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Proprietà e funzioni dell’allantoina

Molto di ciò che fa l’allantoina dipende dal dosaggio nei cosmetici, ma in linea di massima quest’ingrediente (in questo caso creato appositamente in laboratorio) profonde le seguenti azioni:

  • idratante e disarrossante se a basse concentrazioni (range 0,1 – 0,5%)
  • esfoliante e stimolante il rinnovamento cellulare se a concentrazioni più alte (range 1 – 5%)
  • antinvecchiamento per la sintesi del collagene a ringiovanimento della pelle
  • lenitiva e rigenerante a favore anche delle pelli più sensibili
  • protettiva e ammorbidente a tutela della pelle screpolata o danneggiata da eccessiva esposizione solare
  • contrasto dei radicali liberi

Guida all’utilizzo

Sebbene abbia un grosso limite, e cioè la scarsa solubilità in acqua fredda, l’allantoina trova impiego in tantissimi prodotti cosmetici in un alveo piuttosto eterogeneo. Usata principalmente per i trattamenti volti ad attenuare le imperfezioni epidermiche, lascia il segno anche nei dopobarba, rimanendo comunque focalizzata più che altro nel contrasto dell’acne, dei comedoni, cicatrici ed escoriazioni.

È però noto che l’allantoina compare ed è menzionata nelle etichette di alcune creme antirughe in quanto aiuterebbe l’azione antiage, ch’è poi la missione cardine della cosmesi moderna. Nei sieri, nelle lozioni, detergenti per il corpo e negli shampoo ne rileviamo un alto contenuto.

Prodotti con l’allantoina

L’allantoina sfrutta la sua capacità di indurre sensibili benefici nella formulazione di vari prodotti solari, deodoranti, dentifrici, lenitivi per l’infanzia e tutte quelle lozioni e creme a supporto della cura della pelle, sieri e tonici.

La certificazione di sicurezza dell’allantoina, promossa a pieni voti dall’FDA, è nota alle aziende agricole che hanno saputo convertire molte loro risorse in cosmetici di elevata qualità. Tra queste c’è Lunezia, che nella sua linea Lunezia Cosmetics ha inserito una gamma di creme davvero pregevoli in relazione agli effetti. La crema al veleno d’api antirughe per il viso? Possiede l’allantoina e i risultati si vedono in pochissime settimane.

LUNEZIA-COSMETICS-CREME-AL-VELENO-D-API

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