I prodotti di Lunezia, un autentico acquisto green

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Acquistare un prodotto di Lunezia non è soltanto un investimento per la salute e la cura del corpo, ma un modo di autenticare la volontà di rinverdire il pianeta; insomma un vero e proprio acquisto green

La verità è purtroppo sotto gli occhi di tutti. Il nostro bel pianeta sta perdendo verde prezioso ogni anno, aumentando le criticità che andranno a pesare sensibilmente sul futuro dei nostri figli. Sì fa un gran parlare di economia circolare, riciclo e recupero delle risorse. Imprenditoria e colossi commerciali fanno a gara per aggiudicarsi la propria fetta di mercato tramite proclami, slogan e frasi pubblicitarie imperniate sul concetto di “sostenibilità ambientale” e di “acquisto green”. Se ne sentono tante, e tutte cercano di far leva sulle esigenze ecologiche del terzo millennio: “Compra qui e diminuisci l’impatto ambientale sul pianeta”; “Acquisti nel nostro store e regali un albero all’Amazzonia!

Regala un Albero, un acquisto green con un semplice Clic!

L’attenzione crescente verso prodotti sostenibili è per fortuna un dato confortante, ma le risposte dell’offerta globale rimangono, nonostante il trend, piuttosto approssimative e molto spesso fallaci. D’altronde, come si fa a credere a pubblicità, brochure e manifesti che abbinano alla vendita il “dono della pianta” quando ovunque constatiamo una netta diminuzione degli alberi, tagliati per sfruttarne la legna o, peggio, per risparmiare in manutenzione del verde? Il paradosso continua quando tv e media ci inondano di messaggi pro-natura nel bel mezzo del più alto tasso di disboscamento mai rilevato a favore di vigneti e colture intensive.

Si registra un’esplicita volontà del consumatore di contribuire alla salvaguardia del mondo in cui viviamo, ma una domanda sopravviene dirompente:

Chi mi garantisce davvero il prodotto green e come faccio a riconoscerlo?

Un acquisto consapevole nella dialettica del “green”

Molte realtà industriali continuano a fare comunicazione impropria. Nel regolamento EMAS il termine “impatto ambientale” è esplicitato come “qualunque modifica all’ambiente, negativa o positiva, derivante in tutto o in parte dalle attività, dai prodotti o dai servizi di un’organizzazione.

Ottenere dunque il cosiddetto prodotto a basso impatto ambientale, nella dialettica green, vuol dire far sì che vi siano accortezze tali – nel corso dell’intero ciclo di realizzazione – da ridurre il contributo alla modifica dell’ambiente. Ciò deve, in sostanza, avvenire agendo sul processo di produzione, ovvero dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento come rifiuto (oppure al riciclo).

Acquistare costituisce un’azione importante che deve essere in primis consapevole in relazione a benefici e conseguenze dell’acquisto stesso. Se per lobby e grandi aziende i concetti di “biodiversità” e “ossigeno” rappresentano soltanto una solida chiave di vendita, per noi di Lunezia sono dei valori da preservare assicurando ai nostri clienti una via sicura per perseguirli. 

Green non è soltanto un colore, è un principio

Non promettiamo generose devoluzioni né eco-panegirici allegati alle nostre etichette. Non ci limitiamo a promettere bensì facciamo. È già insita nella nostra quotidiana filosofia la propensione a trattare l’ambiente con il rispetto e il tatto che merita. Recuperiamo terreni sottraendoli all’amaro degrado e all’abbandono, riqualificandoli con la piantumazione di specie vegetali particolari, che riteniamo significative, incidenti nell’ottica di un futuro sostenibile e, ovviamente, utili ai fini della nostra derivazione cosmetica.

Siamo una delle aziende che sostengono il green elevandolo a qualcosa di ben più gratificante della mera moda. “Green” non è soltanto un colore, è un principio che detta la strada per un pianeta più pulito e logicamente sfruttabile.

Cosa abbiamo fatto in questi anni di attività

Le parole sono belle se hanno un seguito di fatti concretiIl nostro contributo green è accresciuto nel corso di un’attività pluriennale sempre e comunque a tinte verdi:

  • Abbiamo piantato castagni della varietà francese Bouche de Betizac – resistente alla cinipide e al cancro della corteccia – così da non dover usare pesticidi sfruttando peraltro un vigneto abbandonato in modo da rivitalizzarne la terra.
  • Coltiviamo olive di varietà diverse così da garantirci una produzione costante, scevra di trattamenti a contrasto della famigerata mosca dell’ulivo.
  • Abbiamo stabilizzato i poggi sostituendo muri e pali con il vetiver: questo ci permette di incentivare la naturale produzione di ossigeno e la depurazione della terra.
  • Programmiamo a cadenza annuale la piantatura di Frutti Antichi, sebbene non di bellissimo aspetto, raggiungono una qualità eccelsa data l’assenza di trattamenti e la cospicua ricchezza di vitamine e proprietà.
  • Un parassita chiamato varroa non consente alle api di sopravvivere in natura, perciò alleviamo centinaia di famiglie foriere di principi attivi per i nostri cosmetici e di miele pregiato. Inoltre, le api eseguono un’impollinazione funzionale alla biodiversità.

“E ora domandatevi in cuor vostro: Come distingueremo ciò che è buono da ciò che è male nel piacere?’ Andate nei campi e nei vostri giardini, e vedrete che il piacere dell’ape è raccogliere miele dal fiore. Ma è anche piacere del fiore concedere all’ape il suo miele. Perché un fiore per l’ape è la fonte di vita. E un’ape per il fiore è un messaggero d’Amore. E per entrambi, per l’ape e per il fiore, darsi e ricevere piacere è insieme ebbrezza e bisogno.” (Khalil Gibran)

Scopri la nostra crema viso al veleno d’api o la nostra crema viso al miele.

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Un blog in cui trattiamo la storia della nostra azienda assieme ai migliori prodotti alimentari e cosmetici per la salute del corpo e della mente.

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