Isopropyl Myristate
L’Isopropyl Myristate è uno degli ingredienti che possiamo trovare nelle etichette dei più comuni prodotti cosmetici. Ne leggiamo il nome insieme a tutti gli altri ma ne ignoriamo origine e funzione, a meno che non si mastichi un po’ di chimica. L’Isopropyl Myristate – così come riportato secondo dicitura INCI – va a comporre le formule di shampoo secchi, maschere, oli e colorazioni per capelli ma anche deodoranti spray.
? Proprietà e funzioni dell’Isopropyl Myristate
Quando ci riferiamo alla denominazione Isopropyl Myristate, allora intendiamo un estere derivato dalla reazione tra l’alcol isopropilico e l’acido miristico. Il suo aspetto rimanda a quello di un liquido privo di colore e odore, di polarità media, basso peso molecolare e buona stendibilità, data da uno spreading value di 200 mmq/10 min.
Proprietà e funzioni dell’Isopropyl Myristate vengono incontro alla cosmesi in diversi ambiti. In ottica skincare, ritroviamo quest’ingrediente nelle formulazioni inerenti creme per il corpo, lozioni per capelli, protettivi solari, deodoranti, antitraspiranti e persino salviettine struccanti. Serve soprattutto per ottimizzare la spalmabilità delle creme e diluire gli oli secchi. Funge dunque da:
- agente riparatore: favorisce la coesione di ingredienti cosmetici diversi
- emolliente: rende morbida e liscia la pelle
- agente profumato: intensifica l’effetto di profumi ed essenze aromatiche
- agente mascherante: mitiga odore e sapore di alcuni prodotti

✅ E’ un ingrediente sicuro?
Si, se si persegue una corretta modalità d’impiego. Esiste infatti una precisa percentuale d’uso consigliata per evitare che si trasformi in un fastidioso fattore comedogeno: non bisogna mai superare il 2%, specialmente quando si ha a che fare con prodotti da applicare sul viso; ovviamente le percentuali in cui viene utilizzato all’interno dei prodotti cosmetici è molto più bassa.
Non avendo particolari limitazioni d’uso fuorché questa, l’Isopropyl Myristate ha dalla sua l’essere liposolubile, e quindi indicato per le miscelazioni alla fase grassa della preparazione. Altra pregevole caratteristica, la stabilità all’ossidazione e alle alte temperature.
Le guide online e, in particolare, il biodizionario.it, insistono nel demonizzarne l’uso che, pero’ è consentito e assolutamente sicuro nelle idonee concentrazioni. Stesso discorso vale per l’utilizzo sui capelli.
? Isopropyl Myristate nei prodotti cosmetici di Lunezia
Un esempio lampante di come si gestiscono ed equilibrano gli ingredienti ce lo offre Lunezia, azienda agricola che, a partire dai principi attivi dell’alveare apistico, ha creato un’intera linea di prodotti cosmetici pienamente conforme alle regole sinergiche instaurate fra chimica, natura e correlazioni ambientali.
Della gamma Lunezia Cosmetics fanno parte creme, shampoo, lozioni, sieri, bagnoschiuma e tutto ciò a vantaggio della cura della persona. L’Isopropyl Myristate, al pari dell’Isopropyl Palmitate, figura fra gli ingredienti delle formulazioni top create dall’azienda.
C’è la crema al veleno d’api antirughe notte, e inoltre la crema corpo al miele di Lunezia, la crema anticellulite, la termocrema arnica e la maschera viso lenitiva, oltre ai tanti altri prodotti che sfruttano logicamente le caratteristiche emollienti dell’Isopropyl Myristate, un estere cosmetico ad ampio spettro d’applicazione, sfruttato anche nell’industria alimentare, farmaceutica e, appunto, cosmetica in quanto emolliente, addensante e lubrificante.








