Apamina
Hai mai sentito parlare di apamina? Questa sostanza naturale è uno dei componenti del veleno d’api.
Viene impiegata sia in dermocosmetica che in ambito farmaceutico grazie alle sue specifiche proprietà benefiche sull’organismo umano.

Veleno d’api: che cos’è
Il veleno d’api è una sostanza prodotta da questi insetti come meccanismo di autodifesa. Quando l’ape estrae il suo pungiglione emette anche la fuoriuscita di questo veleno. Sono dotate di pungiglione e apparato velenifero solo le femmine dell’ape (le cosiddette api operaie).
Quando l’ape punge un uomo, è proprio questo veleno a provocare dolore e prurito ma bisogna sapere che il veleno d’api non ha solo questa fastidiosa reazione nell’uomo. Questo veleno ha diverse proprietà terapeutiche e viene utilizzato da secoli, addirittura già era utilizzato nell’Antico Egitto per diminuire i dolori del corpo grazie alla sua proprietà antinfiammatoria. Il veleno d’api è formato da circa 70 sostanze diverse, le principali sono:
- Apamina che possiede proprietà antinfiammatorie e neurotossiche
- Melittina che possiede proprietà stimolanti sul cuore, abbassa la pressione sanguigna ed è un antinfiammatorio
- Peptide 401 ad attività antiinfiammatoria
- Adolapina che possiede attività antipiretica e analgesica
- Istamina che possiede attività vasodilatatrice; essa provoca le sensazioni dolorose della puntura delle api
- Fosfolipasi abbassa la pressione sanguigna
- Ialuronidasi ad azione immunostimolante.
Tra i vari componenti del veleno d’api la Melittina è la sostanza più presente, la sua percentuale è di circa il 50% del totale dei componenti.
Il veleno d’api viene estratto dalle api in modo da non provocare nessun danno agli insetti. Viene utilizzato apparecchio che emette scariche elettriche a bassa tensione e le api come reazione emettono il loro veleno che si deposita su una lastra di vetro. Il veleno viene lasciato ad essiccare e dopo viene prelevato e conservato sotto forma di cristalli.

Apamina: che cos’è
L’apamina è una neurotossina presente nel veleno delle api. Chimicamente è un peptide formato da una catena di 18 aminoacidi ed è una molecola a basso peso molecolare e d è ricca di zolfo.
Questa sostanza accresce la produzione di cortisolo nelle ghiandole surrenali ed agisce anche come neurotossina. Questa sostanza blocca i canali del calcio e potassio nelle membrane cellulari potenziando l’effetto della melittina. Cos’è una neurotossina? È una tossina che agisce sulle cellule del sistema nervoso.
Viene utilizzata sia in dermocosmetica che in ambito farmacologico per sfruttare in senso benefico le sue proprietà.
Apamina e azione antirughe
L’apamina che quando viene applicata sulla pelle, produce un effetto distensivo che rilassa i muscoli. Rilassando i muscoli sottocutanei del viso di conseguenza si distendendo le rughe e quindi queste tendono a comparire dalla pelle del viso.
L’effetto antiage dell’apamina è stato paragonato a quello del botox, ma in questo caso si tratta di un botox totalmente naturale. Quindi le creme al veleno d’api sono ideali come trattamento antiage, inoltre oltre all’apamina anche gli altri componenti di questa sostanza posseggono attività antinvecchiamento della pelle.
Crema viso al veleno d’api
Noi di Lunezia estraiamo direttamente il veleno d’api dai nostri alveari in modo indolore per le api, alleviamo api in modo biologico e utilizziamo il veleno d’api per la produzione delle nostre creme viso al veleno d’api per dare ai nostri clienti un prodotto buono e di qualità. Le creme al veleno d’api hanno un effetto antirughe ed antiacne e diversi studi scientifici ne hanno provato l’efficacia. Puoi trovare i nostri prodotti qui nel nostro sito.
Altre proprietà
Il veleno d’api grazie alle proprietà dei suoi componenti è utilizzato da tanti secoli per diverse applicazioni mediche. La sostanza apamina è utilizzata in ambito farmaceutico perché essa accresce la produzione di cortisolo nelle ghiandole surrenali. Inoltre questa neurotossina prodotta dalle api rilassa i muscoli e viene utilizzata per combattere l’artrite e per diminuire i dolori correlati a questa patologia. Da diversi anni inoltre l’apamina è usata in medicina per alleviare i sintomi della distrofia muscolare e la sclerosi multipla.
La terapia con apamina è impiegata anche come cura per i reumatismi ed i dolori articolari grazie alle sue proprietà anti-infiammatorie. Viene usata anche per desensibilizzare le persone allergiche alle punture degli insetti.









