Fianchi a violino
Hai i fianchi a violino? Non è necessariamente una cattiva notizia. Che cosa li causa? Tanti fattori. Ma cosa si può fare? Si possono valorizzare o anche eliminare, la scelta spetta a te.
Oggi affrontiamo l’argomento cercando di capire quali sono i fattori che danno origine a questa conformazione e che cosa si può fare per ridurli o valorizzarli. Vediamo quindi cosa sono i fianchi a violino.

Che cosa sono i fianchi a violino e quali sono le cause
Cosa sono i fianchi a violino? I fianchi a violino, detti anche hip dips, mostrano un avvallamento tra il grande trocantere femorale e la cresta iliaca all’altezza del muscolo gluteo medio. In alcuni soggetti non è dovuto a cause particolari, è soltanto conformazione fisica. Generalmente infatti la causa è genetica, quindi altri familiari presentano la stessa caratteristica. La causa principale è la disposizione particolare delle ossa del bacino.
In particolare influiscono:
- la larghezza dei tuoi fianchi;
- lunghezza del femore;
- la distribuzione del grasso e la sua riduzione;
- la massa muscolare
In alcuni casi questo avvallamento può essere dato dalla presenza di un cuscinetto adiposo unito ad uno scarso tono muscolare della zona ma si tratta di una rarità perché di solito si è in presenza di una riduzione della massa grassa nella zona.
Quindi il peso non c’entra nulla con i fianchi a violino? No. Quindi gli hip dips non sono un difetto? No, sono una caratteristica e sono assolutamente normali. C’è da dire inoltre che non sono da confondere con le maniglie dell’amore.

Come valorizzare o mimetizzare i fianchi a violino?
Gli hip dips o fianchi a violino non sono assolutamente da demonizzare, perché non sono un difetto né qualcosa di cui vergognarsi.
I fianchi a violino si possono anzi valorizzare con l’abbigliamento. Ad esempio chi ha gli hip dips dovrebbe scegliere capi a vita alta ma aderenti abbinati a maglie corte. Quindi bene gli skinny e le gonne a tubino, abbinati ai crop top.
Se invece non piacciono si possono mimetizzare con gonne e pantaloni a vita alta, a palazzo o con gamba larga e gonne scampanate. A questi vanno abbinati maglie o giacche aperte come cardigan e blazer. Ok per le camicie ma non infilate nei pantaloni. Quindi se non ti senti pronta ad esibire i tuoi fianchi, scegli capi morbidi.
L’abbigliamento è un dettaglio molto importante, che fa la differenza fra camuffare e valorizzare, ma se non ti senti a tuo agio con i tuoi hip dips puoi sempre ricorrere a dei workout mirati che vedremo qui sotto.
La chirurgia può eliminare i fianchi a violino? Sì, ci sono degli interventi che possono attenuare gli hip dips, solitamente si tratta di liposcultura, quindi modellare il tessuto adiposo. Come tutti gli interventi va attentamente valutato e vanno prese in esame le controindicazioni con uno specialista.

Quali sono gli esercizi per i fianchi a violino?
Gli esercizi per i fianchi a violino, hanno l’obbiettivo di tonificare la muscolatura proprio in quella zona. Ovviamente gli hip dips non spariranno ma gli esercizi daranno loro un aspetto più sodo e armonioso. A parte gli esercizi, sono consigliati attività quali nuoto e bici. Gli esercizi più comuni da eseguire sono affondi, squat e abduzioni.
Vediamo qualche esempio di esercizio che puoi eseguire a casa per tonificare i fianchi a violino.
Esercizio n.1
In posizione di quadrupedia, inspirare e durante l’espirazione sollevare una gamba piegandola con di 90 gradi. Inspirare e tornare nella posizione di partenza. Alternare le gambe, Due serie da dieci.
Esercizio n.2
In piedi, inspirare ed espirando sollevare la gamba destra verso l’alto, piede a martello, al massimo del potenziale. Inspirare e tornare alla posizione iniziale. Alternare le gambe. Tre serie da dieci. Per aumentare la difficoltà aggiungere una fascia elastica sulle caviglie.
Questo esercizio può essere anche eseguito in decubito laterale, sopra un tappetino, prima su un fianco e poi sull’altro. La modalità di esecuzione è la stessa.
Esercizio n.3
Posizione eretta e gambe divaricate. Inspirare ed espirando piegare il ginocchio destro e abbassare il sedere, la gamba sinistra rimane tesa. Tornare nella posizione di partenza ed alternare le gambe. Due serie da dieci.





