Elastina
L’elastina è una proteina presente soprattutto nelle pelle, nell’intestino e nelle pareti delle arterie. La sua principale proprietà è l’elasticità, infatti questa proteina riesce ad allungarsi e a contrarsi entro dei limiti senza subire danni.
In questo articolo ti parleremo della sua importanza per la pelle.
Elastina: che cos’è
L’elastina viene prodotta dal nostro organismo e avviene quasi interamente nell’età dello sviluppo e della crescita, fino ai 20 anni circa. Viene prodotta da cellule chiamate fibroblasti e conferisce elasticità e tono all’epidermide ed è una proteina fondamentale del tessuto connettivo. I fibroblasti sono le cellule caratteristiche del tessuto connettivo.
La produzione diminuisce con l’età, a causa della ridotta sintesi e della sua aumentata degradazione. Ne consegue un rilassamento della pelle e la riduzione dell’elasticità cutanea. Ci sono anche altre cause che diminuiscono la quantità di elastina come:
- i raggi ultravioletti del sole (causa del fotoinvecchiamento)
- le terapie a base di cortisone.
Questa proteina spesso è associata ad un’altra proteina, il collagene. Questo perché lavorano entrambe per mantenere la pelle integra e giovane. Il collagene è responsabile della resistenza alla trazione della pelle mentre l’elastina fornisce elasticità alla pelle.

I suoi benefici per la pelle
L’elastina è fondamentale per la pelle. Le fibre elastiche formate dall’elastina sono essenziali per l’elasticità della pelle. Mentre quasi tutte le proteine del corpo umano si rinnovano, quelle di questa proteina non si rinnovano. Quindi la loro quantità ad un certo punto di solito verso i 30 anni, incomincia a diminuire sempre di più.
Con l’avanzare dell’età la pelle perde progressivamente la propria elasticità poiché questa sostanza si degrada e non viene sostituita.
Dermocosmesi
La diminuzione di elastina è responsabile della comparsa di:
- rughe
- zampe di galline
- smagliature.
Per questo motivo uno degli scopi primari della cosmesi antiage è quello di aumentare la concentrazione di questa sostanza. Utilizzando cosmetici con questa sostanza è possibile prevenire la formazione di smagliature e rughe ed eliminare quelli presenti ed è possibile rallentare il generale processo di invecchiamento della pelle.

Elastina e collagene
In commercio è possibile trovare diverse creme e sieri con questa proteina e quasi sempre anche con collagene. Nei prodotti cosmetici troviamo el. idrolizzata che viene riprodotta in laboratorio. Così si ottiene una proteina a basso peso molecolare che le permette di essere assorbita dai tessuti con più facilità, risultando atossica e tollerata da ogni tipo di pelle. Inoltre esistono anche principi attivi specifici che sono in grado di aumentare la concentrazione di elastina nella pelle, i più utilizzati sono il veleno d’api e il retinolo.
Veleno d’api, elastina e collagene: il veleno d’api è una sostanza proteica di origine totalmente naturale che ha la capacità di diminuire la degradazione sia dell’elastina che delle collagene. Le creme al veleno d’api vengono molto utilizzate grazie alla loro efficacia antinvecchiamento e per l a loro attività di prevenzione e scomparsa delle rughe dalla pelle del viso. Questo prodotto delle api viene definito botox naturale grazie alla sua dimostrata capacità di ringiovanire la pelle in modo sicuro e totalmente naturale.
Il retinolo è una delle varie forme della vitamina A ed è in grado di velocizzare il processo di rinnovamento cellulare e di diminuire la degradazione dell’elastina. Per rallentare la degradazione dell’el. idrolizzata è molto utile assumere integratori di vitamina C e integratori di manganese e di rame. Poi è consigliata una protezione solare quando ci si espone al sole per lunghi periodi.

Ha controindicazioni?
Questa proteina è naturale, essendo presente nel nostro organismo, quindi la sua assunzione tramite prodotti dermocosmetici non arreca nessun danno e nessun effetto collaterale.
Ma è importante ricordare che l’assunzione di questa sostanza non è adatta ai bambini e agli adolescenti e nemmeno per pelli molto giovani, essa può iniziare verso i 30 anni.







