| 

Regala un albero con un clic

Contribuisci a distanza a recuperare zone incolte in Toscana e a ripopolare la flora. “Regala un albero” ti consente con un semplice clic di aiutare a migliorare il territorio

Un pianeta sempre più in ginocchio ha bisogno di iniziative che ne ricostituiscano la flora naturale, dunque azioni ecosostenibili ma anche versatili in ambito economico. La conversione delle risorse, la creazione di prodotti in serie e il consumismo in generale rappresentano processi inevitabili, eppure conducibili attraverso ragionati piani riabilitativi.

Un “do ut des” instaurabile fra uomo e natura porta equilibrio in qualunque filiera, specialmente quella riguardante l’attività degli apiari. Un progetto come “regala un albero” possiede in sé un’utilità davvero preponderante tanto per l’ambiente quanto per la fauna abitante, due elementi imprescindibili dell’ecosistema.

Contribuisci a  compensare CO2

Ripiantumare zone incolte o fortemente debilitate, rinfoltire radure deserte, reimmettere specie vegetali e arbusti quasi scomparsi: è la missione alla base del concetto principe di “regala un albero”

Oggigiorno si cerca di fomentare questo comportamento di reintroduzione progressiva delle piante negli habitat sviliti, poiché un territorio povero di vegetazione è un territorio che muore e con esso la vita che ne compone i distinti livelli. Togli un solo anello alla catena alimentare e riproduttiva e spezzerai una continuità fondamentale al rapporto fra i principali biotopi.

Questo discorso assume una maggiore rilevanza quando si parla in particolare di allevamento e agricoltura. L’apicoltura, in tal senso, dipende veramente a stretto filo dalla sinergia tra insetti – ovvero le api – e gli alberi in grado di assicurare loro il nettare a partire dalle infiorescenze dettate dall’alternarsi delle stagioni.

Ebbene, alcune aziende agricole in Italia offrono la possibilità di interagire con il processo di ripopolamento floreale semplicemente contribuendo economicamente a un’opera ritenuta assai complessa. Buona parte della vendita di prodotti apistici viene abbinata a progetti riconducibili al dictat “regala un albero”.

Comprare significa avere l’opportunità di aggiungere un importante, decisivo tassello al laborioso procedimento di ripiantumazione di un’area in cui api e animali di vario genere si muovono generando nuove risorse, tra cui naturalmente il miele.

veleno-d-api-regala-un-albero

Regala un albero con Lunezia per recuperare zone incolte

Sul web se ne sentono tante, dalla possibilità di comprare un albero a quella di ricevere i suoi frutti, dargli addirittura un nome e magari monitorarne la crescita. Aderendo all’iniziativa “regala un albero” con l’Azienda Agricola Polifunzionale Lunezia, tutto assume una valenza più simbolica ma al contempo estremamente pratica.

Ebbene, acquistando un pacchetto a scelta tra quelli proposti (contattaci per maggiori informazioni) si consentirà a Lunezia di utilizzare parte del ricavato per ripiantumare la zona d’influenza con varietà di alberi antichi, scongiurando il rischio di scomparsa degli esemplari.

Così facendo, si va attuando un recupero sostanziale di terreni incolti e abbandonati. Molte aree hanno oramai ceduto ettari preziosi a rovi e piante invasive non autoctone a scapito delle api, incapaci di bottinare fiori utili alla loro causa. 

Chi acquista un pacchetto di prodotti Lunezia riceve contestualmente un attestato in cui vengono indicati la tipologia di piante e il recuperò effettuato con il loro acquisto. In questa accezione, il must “regala un albero” può fare molto in virtù di un piccolo gesto.

Contattaci per maggiori informazioni!

Articoli simili

Lascia un commento