Phenoxyethanol

Il Phenoxyethanol è un conservante molto apprezzato per le sue proprietà battericide. Ma vediamo per bene cos’è e per cosa viene utilizzato nei prodotti cosmetici

Cos’è il Phenoxyethanol

Il Phenoxyethanol o Fenossietanolo è un etere aromatico del glicole etilenico, noto anche come conservante sintetico. Si presenta come un liquido trasparente, viscoso ed ha un leggero sentore di rosa. Fra le sue caratteristiche ci sono che è solubile in olio ed in acqua ed è stabile in assenza di acido cloridrico e forti ossidanti.

Il Phenoxyethanol viene utilizzato nei cosmetici principalmente come conservante. È molto apprezzato anche per la sue proprietà antimicrobiche, ovvero la molecola si lega alla parete dei batteri, impedendone le funzioni vitali per la cellula batterica, bloccandone la riproduzione e causandone la morte. È molto efficiente sia contro le muffe come l’Aspergillus niger, che contro i batteri gram positivi, come lo Staphylococcus aureus, e gram negativi, come l’ Escherichia coli ed i lieviti come la Candida albicans. Quindi si utilizza come conservante per evitare le contaminazioni microbiche.

In profumeria viene utilizzato anche come fissativo, per via della sua capacità di stabilizzare il profumo e di diminuire la sua velocità di evaporazione.

Phenoxyethanol Fenossietanolo Ethylhexylglycerin Acmella oleracea extract

Il Phenoxyethanol è sicuro?

E’ un prodotto molto usato in cosmetica ed è sicuro se utilizzato nei giusti quantitativi. Ultimamente se ne è parlato molto in ambito cosmetico, dopo i parabeni si è puntato il dito su questo componente, che è essendo vietato nei cosmetici bio, è additato come pericoloso, ma non è affatto così come vi spiegheremo di seguito.

Il Phenoxyethanol è sicuro ed attualmente il fenossietanolo viene utilizzato in concentrazioni comprese tra 0,5% e 0,8% e ne è consentito l’uso nei cosmetici fino a una concentrazione massima dell’1% come stabilito dal Comitato scientifico europeo per la sicurezza dei consumatori. Il suo essere spesso incluso negli INCI con parabeni non lo mette in buona luce, in realtà l’associazione è dovuta al fatto che il Phenoxyethanol è un ottimo solvente per i parabeni e con questi agisce in sintonia per preservare la composizione del cosmetico. Talvolta viene utilizzato come sostituto dei parabeni stessi, in quanto questi sono malvisti.

Gli studi che sono stati condotti sul fenossietanolo non hanno ricondotto ad effetti collaterali né locali né sistemici sugli esseri umani. Può provocare invece reazioni allergiche se viene iniettato, lo si trova infatti come conservante nei vaccini. A livello di cute il fenossietanolo viene assorbito per quasi l’80% per i prodotti per i prodotti che non necessitano risciacquo. Viene poi metabolizzato localmente o nel fegato ed espulso nelle urine.

L’Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari (ANSM) ha consigliato di non utilizzare il fenossietanolo nei prodotti destinati all’applicazione sulla zona del pannolino per i bambini che hanno meno di tre anni. Come dicevamo sopra il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS) nel 2016 ha esaminato il profilo di sicurezza del fenossietanolo, autorizzandone appunto una concentrazione massima dell’1,0%.

Phenoxyethanol Dipeptide Diaminobutyroyl Benzylamide Diacetate Ethylhexylglycerin Acmella oleracea extract

Dove si trova il Phenoxyethanol?

Il Phenoxyethanol si trova nei seguenti prodotti:

  • Set di mascara;
  • Gel e lacca per uomo;
  • Crema cc;
  • Set antietà;
  • Set per uomo

Questo ingrediente viene utilizzato molto spesso all’interno dei cosmetici grazie alle sue grandi proprietà, è quindi un ingrediente sicuro e che non causa danni collaterali all’interno dei prodotti per la pelle del corpo.

Phenoxyethanol Lactic acid olio di ribes nero

Articoli correlati:

Lascia un commento